Lucuma: Frutto, pianta e proprietà

frutto di lucuma

Che cos’è la lucuma?

La lucuma (nome scientifico Pouteria lucuma) è un frutto originario delle valli andine di Perù, Ecuador, Bolivia e Cile. Tra questi, il paese dove viene maggiormente utilizzata ed apprezzata è il Perù, ed è infatti in Perù che sono venuta a conoscenza della sua esistenza per la prima volta.

È la specie più nota e commercializzata del genere Pouteria e appartiene alla famiglia delle Sapotaceae.

Caratteristiche del frutto di lucuma

È un frutto oblungo o tondeggiante, spesso con un apice conico arrotondato. Quando è acerbo è coperto da una delicata buccia di colore verde brillante, che diventa marrone quando è maturo. Ogni frutto raggiunge circa 15 cm di lunghezza e circa 200 grammi di peso. Durante la maturazione la polpa è satura di lattice, quando è pronto per il consumo invece diventa gialla-arancione, insolitamente secca e amidacea, e molto dolce. Contiene da due a cinque semi ovali e appiattiti, di colore marrone scuro, che ricordano un po’ le castagne.

La lucuma in polvere: un dolcificante alternativo

Chiamato anche “oro degli Inca”, la lucuma è un frutto che possiede varie proprietà benefiche per la salute ed inoltre, per via della sua dolcezza, si presta benissimo (nella sua versione in polvere) come sostituto salutare (a basso contenuto glicemico) dello zucchero. Infatti, rispetto al saccarosio, contiene la metà dei carboidrati, il 75% in meno di zuccheri e una buona quantità di fibre solubili e insolubili – raramente presenti nei dolcificanti ed ottime per la salute dell’intestino. Inoltre, sembrerebbe avere anche un potenziale antidiabetico ed impedire l’azione dell’enzima alfa-glucosidasi, che è responsabile della scomposizione dei carboidrati complessi in zuccheri semplici (i quali tendono ad aumentare i livelli di zucchero nel sangue)12.

1https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19459727/

2https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26212989/

Le proprietà della lucuma

La lucuma è un frutto ricco di antiossidanti, composti molto benefici per la nostra salute: soprattutto contiene alte quantità di polifenoli e carotenoidi, due gruppi di antiossidanti conosciuti per le loro proprietà antinfiammatorie, anticancerogene e per mantenere in salute l’apparato cardiovascolare. Il colore dorato del frutto si deve proprio ai carotenoidi, ed in particolare alle xantofille1 (dal greco xanthos, giallo), estremamente importanti soprattutto per la salute oculare: infatti queste vengono accumulate nella macula della retina umana e proteggono gli occhi dagli stress ossidativi a cui sono costantemente sottoposti2.

Anche se le ricerche fatte in campo medico sulla lucuma sono ben poche, sembrerebbe confermata la sua potenzialità nell’abbassare la pressione sanguigna, prevenendo l’azione dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE)3.

1https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0308814620302272

2https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3131559/

3https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19459727/

Succo, frutto e semi di lucuma

Benefici e controindicazioni della lucuma

Il consumo regolare della lucuma può portare a diversi benefici per la salute associati al consumo dei nutrienti presenti in questo frutto, come le vitamine B1, B2, B3, C, fosforo, ferro, calcio e carotenoidi.

Nonostante il ferro che contiene sia di origine vegetale e, quindi, abbia un tasso di assimilazione inferiore, consumare regolarmente lucuma sembrerebbe essere utile a ridurre il rischio di sviluppare patologie come l’anemia. Come regola generale, il ferro andrebbe consumato insieme a una dose di vitamina C per migliorare il suo assorbimento, e la lucuma ne contiene più due grammi ogni cento, il che fa di questo frutto anche un eccellente antiossidante.

I carotenoidi presenti nell’ “oro degli inca” la rendono un prezioso alleato della salute oculare, e le sue potenzialità antiperglicemiche ed antipertensive sono confermate da uno studio medico pubblicato nel Journal of Medicinal Food1.

Utilizzabile come sostituto dello zucchero e di altri dolcificanti, la lucuma possiede un indice glicemico molto basso, e sembrerebbe avere proprietà antidiabetiche2.

Un’altro beneficio, poco conosciuto, della lucuma è quello di promuovere l’angiogenesi e dunque accellerare il processo di cicatrizzazione delle ferite3. Questa caratteristica però si riferisce, più che alla polpa del frutto, all’olio derivato dai suoi semi4. Applicato sulla pelle, quest’olio può essere utile nell’agevolare il trattamento di disturbi dell’epidermide.

Ricca in acidi grassi e composti fenolici, il consumo di lucuma agevola il sistema circolatorio e si rivela quindi utile per il benessere del sistema cardiovascolare, mentre le quantità di fibra presenti nel frutto lo rendono ottimo per garantire il benessere dell’apparato digestivo.

Insomma, non a caso viene da molti considerato un vero e proprio superfood, visto che le sue proprietà sono numerose mentre invece per il momento non sono state riscontrate controindicazioni al suo consumo, da ritenersi totalmente sicuro.

1https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19459727/

2https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26212989/

3https://citeseerx.ist.psu.edu/viewdoc/download?doi=10.1.1.869.6814&rep=rep1&type=pdf

4https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20883291/

Ricette con la lucuma

La lucuma in cucina

Succo di lucuma

Il succo di lucuma con latte

Come coltivare la pianta della lucuma?

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